Report Mediterraneo Centrale: “Quel mare di dimenticati, in cui migliaia di persone continuano a fuggire e a morire”
Continuano a registrarsi perdite di innocenti nel Mediterraneo centrale mentre l’Europa si adopera, solidale, nel coordinamento del nuovo flusso migratorio proveniente dall’Ucraina, invasa e martoriata dalle forze armate russe. Dal 24 Febbraio al 31 Marzo, 75.155 ucraini sono stati accolti
Gli Occhi del Covid Aprile: Esercitazioni Militari, Papi censurati e il ritorno della fucilazione
Data la quantità rilevante di cantonate che ho preso nell’ultimo numero, ho deciso che non parlerò di nulla di niente di quello che sta avvenendo all’interno dell’Ucraina. Il che non significa che non parlerò di ciò che succede intorno alla
La vittima collaterale poco citata nella guerra in Ucraina: l’ambiente
C’è una vittima collaterale poco citata nella guerra in Ucraina, l’ambiente. Oltre alle migliaia di vittime civili, colpite dai bombardamenti e la devastazione di interi villaggi e città, a conflitto finito i costi dei danni ambientali causati dalla guerra saranno infatti
I SOCIAL NETWORK TRA REALTA’ E ILLUSIONE
Poco prima di morire Umberto Eco disse: «I social media danno diritto di parola a legioni di imbecilli che prima parlavano solo al bar dopo un bicchiere di vino, senza danneggiare la collettività. Venivano subito messi a tacere, mentre ora
Volti nascosti e geopolitica di genere
Con il ritorno dei taliban in Afghanistan, le politiche censorie e iconoclastiche nei confronti delle donne sono divenute sempre più massicce. Il ruolo delle donne è, praticamente, nullo e l’identità sempre più annichilita da pratiche ostative e fatwe che sanciscono
“Ergastolo ostativo”: istruzioni per l’uso
Scritto da Angela Chiodo e Sandra Berardi Radici emergenziali. La genesi e l’evoluzione dell’art 4 bis dell’Ordinamento Penitenziario dipendono da situazioni emergenzialiche, sin dai primi anni Novanta, hanno caratterizzato la storia del nostro Paese. La norma viene introdotta con il d.l. 152/1991per contrastare
La mascolinità tossica, da chi la compie a chi la combatte
Secondo una definizione del New York Times, la mascolinità tossica è “un insieme di comportamenti e credenze che comprendono il sopprimere le emozioni, mascherare il disagio o la tristezza, il mantenere un’apparenza di stoicismo, e la violenza come indicatore di
Asessualità, Aromanticismo e cultura dello stupro in una società patriarcale
A Titti, fonte di vita e complessità inesauribile che mi ha aiutata pagina per pagina A Giada, che mi ha fatta entrare in un mondo a me prima sconosciuto cambiandomi l’esistenza, e alle sue battaglie per tutt3 A Marco, al suo essere