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Author: Carlo il cinista

Sono Carlo il cinista. Come lavoro faccio il cinico disilluso professionista, con molti anni di esperienza alle spalle. Anche se a volte capita anche a me di avere un po' di cuore. Nel tempo libero studio storia medievale, con il sogno, quando sarò diventato grande, di friggere polletti sintetici al kfc. E di assillare i miei eventuali colleghi, tra una mandata di polletti e l'altra, su quanto fossero efficienti i cucchiai bizantini o su quanto fosse pantocratore Gesù Cristo. Sono anche malato di musica e di montagna. E di mente.

Voglio incentrare quest’articolo sul tema del ritorno, preso un po' in tutti i sensi. La prima storia che racconteremo sfiora solamente l’argomento, ma è una storia che merita di essere raccontata, perché di grande epica si tratta… Perciò ecco a

Sono stati giorni difficili, non ho più un cavallo su cui puntare. La puntata di una vita fa, di cui mi ero quasi dimenticato. E ora che è successo, che è arrivato il momento di riscuotere la vincita, mi sento

Estate. È dove accadono le cose. Incontri, scontri, cadono i governi. È lavarsi senz’acqua e asciugarsi con il gas. C’è la guerra, il virus vecchio e quello nuovo, la siccità, la crisi. Il prezzo del gas è alle stelle, non

È norma non scritta che nei miei articoli la sezione “Necrologi più o meno tristi” sia posta in fondo allo scritto, come ultima cosa da lasciare all’eventuale lettore. Un po' perché cominciare con i morti del mese potrebbe abbassare il

Data la quantità rilevante di cantonate che ho preso nell’ultimo numero, ho deciso che non parlerò di nulla di niente di quello che sta avvenendo all’interno dell’Ucraina. Il che non significa che non parlerò di ciò che succede intorno alla

Aspettavo questo momento fin dal primo articolo. Siamo arrivati agli Occhi del Covid 19!!!! Finalmente il gioco di parole si è compiuto. Battuta demmerda, lo so. Ma andava fatto. Ora possiamo iniziare veramente. L’argomento principe di oggi saranno gli Stati Uniti

Ah, l’inverno. Finalmente è giunto, un po' in ritardo, ma tutto può continuare a procedere nella sua normalità. Le piste innevate, il covid che impazza, lo stare al calduccio… Su quest’ultimo punto mi sa che abbiamo qualche problemino. Si, perché

Di solito, se non riguardo alla pandemia, non parlo della politica italiana e di quello che accade nel parlamento. Stavolta però sono successe delle robette che sono passate totalmente sottotraccia; quindi, ho deciso che una tantum si faranno brevi aggiornamenti

Natale si avvicina. Le lucine stanno facendo la loro comparsa, la corsa al regalo procede, il traffico natalizio impazza (non ho mai capito perché ci sia tutto questo traffico in questo periodo dell’anno). Sembrerebbe tutto normale. Come al solito. Ma…

Ci risiamo gente. Si ricomincia il girone infernale. Quarantene e coprifuochi, tutto già visto. Uno dovrebbe essere già preparato, ma non ci si abitua mai. Stavolta però hanno deciso di adottare una tattica differente. Niente più punirli tutti per punirne